

1. Il
progetto: la
Rete dei CBS
L’Associazione
CBS-Gestione
per un Nuovo
Territorio
Sociale
ACRONIMO
Ge.N.Te.S.
è
beneficiaria
del bando
PUBBLICO n.
53/08 –
Progetto “LA
RETE DEI CBS
– COMITATI
DI BASE PER
LO SVILUPPO.
Sezione 3
Fase: Rete
per la
coesione
sociale e la
creazione di
partnership:
creazione di
una
struttura
associativa”,
cofinanziato
dal G.A.L.
Piana del
Tavoliere
PIC LEADER
PLUS, PSL
del GAL
PIANA DEL
TAVOLIERE.
L’idea
progettuale
sviluppata
per tale
bando – cui
ha avuto un
raggio di
intervento
che procede
da un piano
“macrosistemico-nazionale”
ad uno,
invece, più
focalizzato
ed incisivo
in quanto
rivolto al
microsistema-locale
– si è
concretizzata
nell’apertura
di uno
sportello-CBS
per la
divulgazione
ed il facile
accesso di
informazioni
e servizi
che il
territorio
dei Comuni
dei Cinque
Reali Siti e
del Comune
di Cerignola offre.
Gli
obiettivi
che lo
sportello si
è prefisso e
che tutt’ora
si propina
risultano
essere:
1.
comprendere
i problemi
di natura
sociale e
sanitaria
nel contesto
del
territorio
dei Cinque
Reali Siti e
del Comune
di Cerignola
;
2.
individuare
il capitale
sociale
disponibile
ed
attivabile
per
fronteggiare
problematiche
di natura
sociale;
3.
comprendere
quali siano
le forme di
cooperazione
possibili
tra i
diversi
attori che
hanno
responsabilità
istituzionali
e/o sociali
per la
produzione
del welfare
e del wellness;
4.
comprendere
quali siano
le risorse
latenti,
ovvero la
possibile
partecipazione
attiva dei
cittadini
per il
miglioramento
della
qualità
della vita,
orientarli
alla
solidarietà
e alla
capacità di
cooperazione
in rete;
5.
analizzare
il grado di
soddisfazione
della
domanda
sociale di
servizi per
il
benessere;
6.
promuovere
eventi e/o
manifestazioni
per
sensibilizzare
la
cittadinanza
alle
tematiche
riguardanti
la qualità
della vita.
Gli
obiettivi
fondamentali
di tale
progetto,
sono stati
garantiti
mediante la
costituzione
di una rete
sociale tra
cittadini,
Enti
pubblici e/o
privati (a
riguardo è
doveroso
citare i
partner che
hanno
aderito al
progetto da
noi
sviluppato
ovvero il
Comune di
Orta Nova,
la ASL FG di
Orta Nova e
la Az.
FOGGIAWEB
con sede a
Foggia) e,
in
particolare,
tra i
cittadini
portatori di
handicap
fisici e/o
mentali e le
loro
famiglie; lo
sportello-CBS
è, comunque,
rivolto alla
popolazione
presente sul
territorio
compreso tra
i Cinque
Reali Siti e
Cerignola, e
si propone
quale ponte
tra i
servizi di
ambito
sociale, e
per il
miglioramento
della
qualità
della vita
in genere,
ed il
cittadino.
Lo sportello-CBS
di
segretariato
sociale,
inteso quale
welfare
d’accesso,
garantisce,
infatti, una
facile
accessibilità
alle
informazione
e ai servizi
inerenti il
miglioramento
della
qualità
della vita
presenti sul
territorio
in questione
a tutti gli
individui
della
comunità,
anche
tramite la
realizzazione
di uno
sportello
telematico –
sito
internet –
nel quale
sono stati
messi in
rete le
informazioni,
le
associazioni
e gli enti
che
contribuiscono
al
miglioramento
della
qualità
della vita.
Il Centro di
sportello
servizi e
programmazione
rivolto alla
cittadinanza
intende
seguire con
continuità
l'evolversi
delle
situazioni
di
emarginazione
e disagio
delle
persone con
disabilità,
verificando
le
condizioni
di vita
della
popolazione
attraverso
un sistema
di
indicatori
in grado di
rilevare le
differenze
tra le
politiche
sociali
preesistenti
e i
risultati
ottenuti
mediante
quelle
adottate con
lo scopo di
sviluppare
in seguito
idee
progettuali
più efficaci
ed
efficienti .
1.1 Le fasi
del progetto
Attraverso
il progetto
LA RETE DEI
CBS –
COMITATI DI
BASE PER LO
SVILUPPO,
Sezione 3,
Fase: Rete
per la
coesione
sociale e la
creazione di
partnership:
creazione di
una
struttura
associativa,
l’associazione
CBS-Ge.N.Te.S.
ha delineato
un quadro
analitico
delle
condizioni
sulla
qualità
della vita
dei
cittadini
con
disabilità e
delle
famiglie di
persone con
disabilità
le quali
risultano
fortemente
toccate dai
fenomeni di
emarginazione
e disagio
sociale;
ancora alto
risulta
essere il
numero di
persone con
disabilità
escluse
dalla vita
sociale,
economica e
culturale
della
comunità di
appartenenza.
Le famiglie,
inoltre,
svolgono un
ruolo quasi
esclusivo
nella
crescita e
gestione
delle
persone con
disabilità,
in modo
particolare
riguardo
l’accompagnamento
ai servizi
presenti sul territorio.
Di
seguito
vengono
riportate,
in maniera
dettagliata,
le fasi
operative
del progetto
suddetto:
FASE 1.
Elaborazione
di uno
studio
territoriale
mirato
all’analisi
dei bisogni
dei
diversamente
abili
presenti nel
territorio
di Cerignola
e dei Cinque
Reali Siti.
A livello
operativo si
è mirato ad
ottenere una
raccolta di
dati
relativi
alla
disabilità
pubblicati
in un
REPORT
sulla
rilevazione
della
percezione
della
qualità
della vita
di persone
con
disabilità e
famiglie di
persone con
disabilità
residenti
nei Comuni
dei Cinque
Reali Siti e
nel Comune
di Cerignola.
FASE 2.
Avviamento
di servizi
alla
popolazione
attraverso
lo sportello-CBS
sito presso
la ASL FG
Comune di
Orta Nova
(FG) in
Corso
Umberto I.
Le attività
dell’associazione
CBS-Ge.N.Te.S.
sono,
inoltre,
svolte
presso la
sede della
stessa sita
in Via Piave
7, Orta Nova
(FG).
FASE
3.
Informazione
e
sensibilizzazione
attraverso
l’organizzazione
di Giornate-Evento.
L’associazione
ha
organizzato
i seguenti
eventi:
1.
Presentazione
delle
attività
progettuali
dell’associazione CBS-
Gestione per
un Nuovo
Territorio
Sociale
Acronimo
Ge.N.Te.S.
durante il
Convegno sul
miglioramento
della
qualità di
vita nei
Cinque Reali
Siti e nel
Comune di
Cerignola,
titolo:
Nuove
prospettive
per un nuovo
piano di
sviluppo
2007/2013
2.
Giornata-Evento
finalizzata
alla
promozione
delle
risorse
riabilitative
legate alla
disabilità,
presenti nel
territorio
di Cerignola
e dei Cinque
Reali Siti,
accompagnata
da simulate
e prove
pratiche di
riabilitazione
equestre che
hanno visto
come
protagonisti
i soggetti
diversamente
abili.
3.
Organizzazione
di uno
“spettacolo
integrato”
come evento
conclusivo
finalizzato
all’integrazione
sociale
delle
persone con disabilità.Queste
attività,
realizzate
in
collaborazione
con il
Comune di
Orta Nova,
hanno mirato
a
sensibilizzare
l’opinione
pubblica
sulle
tematiche
legate alla
disabilità.
Clicca
qui per
maggiori
dettagli
sugli eventi
organizzati.
Descrizione
del
progetto:
idea,
motivazione,
ostacoli e
opportunità
Il progetto
di creazione
di un
Comitato di
Base per lo
Sviluppo
(CBS)
consiste in
un’idea
progettuale
il cui
raggio di
intervento
passa da un
piano
“macrosistemico-nazionale”
ad uno,
invece, più
focalizzato
ed incisivo
in quanto
rivolto al
microsistema-locale.
Il progetto
in questione
propone di
delineare un
quadro
analitico
delle
condizioni
socio-sanitarie
dei
cittadini
con
disabilità e
delle
famiglie di
persone con
disabilità
residenti le
quali
risultano
fortemente
toccate dai
fenomeni di
emarginazione
e disagio
sociale nei
confronti
dei
disabili.
Ancora alto
risulta,
infatti,
essere il
numero di
persone con
disabilità
escluse
dalla vita
sociale,
economica e
culturale
della
comunità di
appartenenza.
Le famiglie,
inoltre,
svolgono un
ruolo quasi
esclusivo
nella
crescita e
gestione
delle
persone con
disabilità,
in modo
particolare
riguardo
l’accompagnamento
ai servizi
presenti sul
territorio.
Tale
necessità,
affine,
dunque, alle
richieste
progettuali
in
questione,
trova le
proprie
motivazioni
nella
riflessione
di voler
garantire il
miglioramento
della
qualità di
vita della
popolazione
partendo
dalla
stimolazione,
a livello
locale,
della
cittadinanza
stessa -
attraverso
la varietà
ed
eterogeneità
dei servizi
cui si
vogliono
offrire -
per
facilitare
una
effettiva
presa di
coscienza e
responsabilità
verso le
risorse del
proprio
territorio
nonché
rendere il
cittadino/utente
individuo
consapevole
dei propri
diritti;
dalla parte
di chi
presenta la
qui
illustrata
idea
progettuale,
inoltre, si
propone di
svolgere
un’azione
divulgativa
riguardo
informazioni
e servizi
inerenti al
territorio
nonché
proponendosi
quale
mediatore
tra
Associazioni
e/o
Istituzioni
per un
consolidamento
della rete
sociale.
La
realizzazione
di tale
piano di
intervento
risulta
avere alcuni
ostacoli che
possono
essere
ricondotti,
fondamentalmente,
a due
questioni
ovvero il
background
culturale
della
popolazione
- la
cittadinanza
in genere
nonché i
familiari
stessi di
persone con
disabilità,
spesso,
manifestano
diffidenza e
poca
partecipazione
per piani di
intervento
socialmente
utili, o,
addirittura,
ignorano i
servizi al
cittadino
presenti sul
territorio -
e la
presenza di
una
parcellizzazione
delle
organizzazioni
le quali non
permettono
la
costituzione
di una rete
operativa di
intervento
duratura nel
tempo.
La
realtà
sociale fin
qui
presentata,
pur
evidenziando
alcune
problematiche
di fondo le
quali
ostacolano
l’efficacia
dell’intervento
operativo, è
possibile,
comunque,
analizzare
la questione
attraverso
un’altra
chiave di
lettura.
Conducendo
indagini ed
azioni
partendo
proprio dal
microsistema-locale,
risulta,
infatti,
possibile
avere dati
più
veritieri
del contesto
rurale in
questione,
potendo,
allora,
individuare
le
opportunità
di
intervento e
di
miglioramento
della
qualità di
vita.
Il
sistema
sociale ed
economico
locale
risulta,
dunque,
essere un
laboratorio
adatto per:
1.
comprendere
i problemi
di natura
sociale e
sanitaria i
quali, nel
contesto
territoriale
in
questione,
risultano
essere tali
da incrinare
la coesione
sociale e
produrre
fenomeni di
marginalità
o mancata
integrazione;
2.
individuare
il capitale
sociale
disponibile
ed
attivabile
per
fronteggiare
tali
problematiche;
3.
comprendere
quali siano
le forme di
cooperazione
possibili
tra i
diversi
attori che
hanno
responsabilità
istituzionali
e/o sociali
per la
produzione
del welfare
e del wellness;
4.
comprendere
quali
possono
essere le
risorse
latenti
ovvero la
possibile
partecipazione
attiva dei
cittadini,
orientarli
alla
solidarietà
e alla
capacità di
cooperazione
in rete;
5.
analizzare
il grado di
soddisfazione
della
domanda
sociale di
servizi per
il
benessere.
|